V. Lungo Ticino Sforza

27100, Pavia (PV)

Lun - Ven: 9:00 - 18.00

info@leveleservizi.it

Il testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro in pillole

Indice

Il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro in pillole – appuntamento settimanale

Inizia un nuovo appuntamento settimanale con Le Vele Servizi S.r.l., nel quale cercheremo di riassumere in pillole il decreto legislativo 81/08, conosciuto anche come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro. In questa rubrica, cercheremo di esprimere con estrema sintesi il contenuto di un documento così importante per la sicurezza di tutti i lavoratori. L’articolo verrà aggiornato ogni settimana con nuovi contenuti, al fine di ottenere un vero e proprio vademecum.

Che cos’è il TUSSL

Il decreto legislativo n.81, approvato il 9 aprile del 2008, è il testo che ha ridisegnato tutta la disciplina in materia di sicurezza e salute sul lavoro dopo l’abrogazione del decreto legislativo 629/94.

Nell’ambito del d.lgs. 81/2008, la sicurezza sul lavoro va intesa come quell’insieme di interventi che devono essere adottati per tutelare l’incolumità e la salute dei lavoratori durante lo svolgimento della loro attività. La differenza rispetto al passato è che il TUSSL sposta l’attenzione sulla prevenzione, introducendo l’obbligo della valutazione preventiva dei rischi presenti in azienda.

Che cosa fa, in sintesi il TUSSL?

Facilita la comprensione degli obblighi e delle sanzioni da parte dei diversi attori coinvolti, come ad esempio, le imprese, le autorità di vigilanza o gli esperti della sicurezza. Si propone, inoltre, di assicurare la tutela dei lavoratori in ogni campo di attività, pubblica e privata.

Settimana 2 – La struttura del D.Lgs. 81/08

La struttura del D.Lgs. 81/2008 è molto complessa. È composto da 13 titoli, 306 articoli e 52 allegati. Nello specifico:

  • I titoli stabiliscono i principi generali di tutela e le norme applicabili ai diversi campi di attività;
  • Gli allegati precisano le misure da attuare affinché le attività lavorative si svolgano nel rispetto di condizioni che tutelino la salute e sicurezza dei lavoratori.

I primi tre titoli hanno un’importanza diversa, in quanto sono applicabili a tutte le attività lavorative.

  • Il titolo I afferma i principi generali ai quali ci si deve attenere per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
  • I titoli II e III affrontano le tematiche relative ai luoghi di lavoro e all’uso delle attrezzature di lavoro;
  • Dal titolo IV al titolo XI vengono enunciate le prescrizioni per diverse e specifiche tipologie lavorative;
  • Gli ultimi due titoli, XII e il XII, contengono alcune disposizioni in materia penale e le norme transitorie e finali.

Settimana 3 – Le figure del TUSSL

L’articolo 2 del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro definisce i ruoli di tutti gli attori coinvolti:

Il lavoratore

Il lavoratore è definito come la persona che svolge un’attività lavorativa. Il testo specifica che questa definizione è indipendente dal tipo di contratto e che l’attività può essere svolta sia in ambito pubblico che in ambito privato, che può essere con o senza retribuzione e che viene considerata tale anche l’attività mirata ad apprendere un mestiere, un’arte o una professione. Viene escluso chi si occupa di servizi domestici e familiari.

Il datore di lavoro nel Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro

Alla lettera b viene definito il ruolo del datore di lavoro come il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. Questa figura ha la responsabilità dell’organizzazione in cui il lavoratore presta la sua attività e ha poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni, il datore di lavoro è il dirigente con poteri gestionali.

L’azienda

La definizione di azienda nel TUSSL è molto semplice: è la struttura organizzata dal datore di lavoro.

Il dirigente

Il dirigente è la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico che ha, mette in atto le direttive del datore di lavoro e organizza l’attività lavorativa e vigila su di essa.

Il preposto

Il preposto è la persona che supervisiona le attività lavorative e garantisce che le direttive vengano attuate. Controlla l’esecuzione corretta delle mansioni dei lavoratori e ha potere di iniziativa. Naturalmente, anche questa figura ha specifiche competenze professionali e poteri adeguati alla natura del suo incarico.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nel Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro

Si tratta di una persona che, con capacità e requisiti professionali – indicati all’articolo 32 – è designata dal datore di lavoro per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Il RSPP risponde e opera insieme al datore di lavoro.

Scopri di più sul RSPP!

L’addetto al servizio di prevenzione e protezione

È la persona i cui requisiti sono indicati, anche in questo caso, all’articolo 32, che fa parte del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Quest’ultimo è l’insieme delle persone, dei sistemi e dei mezzi finalizzati a proteggere i lavoratori dai rischi.

Il medico competente nel Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro

Si tratta del medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali specificati all’articolo 38. Il suo compito è quello di collaborare con il datore di lavoro, da cui è nominato, per la valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria nonché tutti gli altri compiti previsti.

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Si tratta della persona che può essere eletta o designata rappresenta i lavoratori per tutto ciò che riguarda gli aspetti della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.

L'autore
Filippo Sansica
Filippo Sansica
RSPP, Responsabile commerciale Le Vele Servizi S.r.l.
Segui Le Vele Servizi